logo

CERVICALGIA NEI BAMBINI

Mamma, Papà: ho dolore al collo!!!

Mi fa male il collo. A dirlo non è un ultra sessantenne con la cervicale, ma un bambino. E non è un caso isolato: tre bimbi su quattro soffrono, almeno saltuariamente, di dolore al collo. Lo rivela una ricerca islandese perciò sono coinvolti oltre 1700 bambini fra i 9 e i 12 anni: gli autori li hanno intervistati con il questionario e visitati con il questionario e visitati all’inizio dello studio, poi dopo degli e quattro anni. I risultati rivelano che la cervicale non è roba da pensionati, anzi appena il 24%dei piccoli non ha mai avuto mal di collo, tutto gli altri na hanno sofferto almeno una volta e 5 bimbi su cento riferiscono dolori persistenti. Numeri che per giunte sembrano in crescita, stando all’esperienza di chi lavora sul campo come la dott.ssa Flavia Frontera (FISIATRA) direttore sanitario del centro di fisioterapia GIFOA e il dott. Flavio Maione (POSTUROLOGO) responsabile del centro studi scoliosi. E da dire che incide molto lo stile di vita dei piccoli, oggi più sedentario rispetto al passato, le tante ore di studio che le scuole richiedono (di tipo universitario) in classe, e a stare in casa dividendo con videogame. Stare chini sui libri oppure con il capo interiorizzato rispetto al resto del tronco non fa certo bene al collo. Accusiamo studio e videogame, ma non solo: anche il torcicollo è un problema tipico dei bambini; basta dormire in posizione scomoda una notte perché il collo in crescita ne risenta, oppure chi è affetto da broxsismo (il serrare i denti durante il sonno) possa portare conseguenze non sole di torcicollo ma anche posturali.

Precipitarsi da medico di base solo se il problema è di lunga durata o se si verifica spesso, e da ricordare che i bambini non sono dei piccoli adulti e di solito un approccio “morbido”, con esercizi per l’equilibrio della colonna, e più che sufficiente. I bambini hanno grosse capacità di recupero, i dolori spesso dipendo da disarmonie momentanee dovute alla crescita. E a volte sono un modo per richiamare l’attenzione dei genitori distratti. Ancora oggi sono ignote le conseguenze di una cervicale in giovane età, di certo, però si può fare qualcosa per prevenirla. La scuola francese consiglia i banchi adattati per chi ha problemi di postura, la scuola italiana consiglia banchi non adatti all’età creando problemi posturali. Lo stare seduti composti può aiutare la schiena, ma dietro un banco non adatto all’età penalizza in modo significativo il collo: perciò è fondamentale cambiare posizione durante le ore di lezione o cambiare il banco non adatto all’età del bambino. La buona igiene posturale migliora la qualità di vita del bambino.

Comments are closed.